È una delle domande che sentiamo più spesso in showroom, soprattutto da chi sta progettando una cucina nuova. Non esiste una risposta giusta per tutti: dipende da come cucini, dall'impianto di casa e da cosa ti aspetti dalla cucina nei prossimi anni.

Velocità e controllo

L'induzione scalda direttamente la pentola: l'acqua bolle in pochi minuti e la temperatura risponde subito quando la modifichi. Il gas resta apprezzato da chi ama vedere la fiamma e regolarla "a occhio", per esempio per saltare in padella o cucinare con il wok.

Consumi e impianto

Con l'induzione quasi tutta l'energia va nella pentola, mentre con il gas una parte si disperde nell'aria. Prima di scegliere, però, va verificata la potenza del contatore di casa: un piano a induzione assorbe molto, e in alcuni casi serve un adeguamento dell'impianto o un piano con limitatore di potenza.

Pulizia e sicurezza

La superficie liscia dell'induzione si pulisce con un panno, e la zona di cottura si raffredda in fretta perché non si scalda direttamente. Il gas richiede di smontare griglie e spartifiamma, ma non ha bisogno di pentole particolari.

Le pentole

Sull'induzione funzionano solo pentole con fondo ferromagnetico: un test semplice è avvicinare una calamita al fondo. Se attacca, la pentola va bene.

E se non riesci a decidere?

Esistono piani misti, con zone a induzione e un fuoco a gas. Sono una buona soluzione per chi vuole la praticità dell'induzione senza rinunciare alla fiamma per certe preparazioni.

Il consiglio dei nostri progettisti

Pensa a come cucini davvero nella settimana tipo, non nelle occasioni speciali. Poi vieni a provare i piani dal vivo: in showroom puoi vedere da vicino le diverse soluzioni e chiederci quale si adatta al tuo impianto.